Gonartrosi, terapia infiltrativa con acido ialuronico ritarda tempo all’artroplastica

L’esecuzione di cicli ripetuti di trattamento infiltrativo con acido ialuronico (HA) è una prassi sicura e si associa ad un allungamento fino a 3 anni del tempo ad intervento di artroplastica. Lo dimostrano i risultati di uno studio pubblicato recentemente su the American Journal of Orthopedics.

Come è noto, la gonartrosi rappresenta una delle cause principali di disabilità nell’anziano.

L’intervento di artroplastica totale di ginocchio totale (TKR) rappresenta, invece, un metodo chirurgico efficace e specifico per trattare la gonartrosi severa.

Tuttavia, la TKR si accompagna anche ad un rischio potenziale di complicanze serie e di costi elevati.

Il ricorso, pertanto, a terapie alternative a basso rischio è in grado di ritardare o rendere inutile o a procrastinare nel tempo al ricorso alla chirurgia.

HA, per il noto effetto condroprotettivo, in somministrazione intra-articolare, rappresenta un’opzione terapeutica sicura ed efficace per migliorare il dolore, la funzione e la longevità del ginocchio, possedendo, pertanto, quelle caratteristiche necessarie per ritardare o rendere inutile il ricorso all’intervento di TKR.

L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare la sicurezza e l’efficacia di cicli ripetuti di HA sul tempo alla TKR in un periodo di 3 anni, utilizzando i dati di un database amministrativo sanitario USA di erogazione prestazioni sanitarie.

A tal scopo, è stata condotta un’analisi retrospettiva di dati (quadriennio 2007-2010) relativi a pazienti con gonartrosi sottoposti a cicli di terapia infiltrativa con HA.

Sono stati presi in considerazione i dati relativi a 50.389 pazienti con gonartrosi, sottoposti a terapia infiltrativa con HA.

Dai risultati è emerso che il ricorso a cicli terapeutici ripetuti si associava ad un buon profilo di safety e a proporzioni più ampie di pazienti senza necessità di ricorso alla TKR fino a 3 anni dall’inizio del trattamento infiltrativo.

Più in dettaglio, l’analisi multivariata ha mostrato che l’esecuzione di cicli ripetuti di iniezioni intra-articolari di HA era in grado di ridurre in modo significativo il tasso di TKR (95% dei pazienti senza chirurgia con più di 5 cicli di terapia vs. 71,6% con un ciclo di terapia; HR=0,138; p<0,0001).

In conclusione, lo studio ha dimostrato che l’esecuzione di cicli ripetuti di terapia infiltrativa con HA è in grado di ritardare la necessità di ricorrere alla TKR fino a 3 anni, in maniera dose-dipendente.

Sono ora necessari nuovi studi che siano in grado di valutare l’effetto di cicli ripetuti di HA nel procrastinare il tempo alla TKR fino a più di 3 anni, rispetto a quanto già osservato.

 

Bibliografia

Dasa V et al. Real-World Evidence for Safety and Effectiveness of Repeated Courses of

Hyaluronic Acid Injections on the Time to Knee Replacement Surgery. Am J Orthop

(Belle Mead NJ). 2018 Jul;47(7). doi: 10.12788/ajo.2018.0058.

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